mercoledì 11 agosto 2010

Selinute, al centro del Mediterraneo


Agli inizi del VI secolo i Selinuntini occupano la costa meridionale sino all'attuale Sciacca e nel 570 a.C. fondano alla foce del fiume Platani la sottocolonia di Minoa, nome messo in relazione con Minosse e la leggenda della sua spedizione e morte in Sicilia presso il re sicano Cocalo.Il successivo tiranno fu Pitagora, anch'egli selinuntino, che viene spodestato con la forza da Eurileonte che a sua volta viene massacrato sull'altare di Giove Agoraios dove aveva cercato inutilmente ditrovare sacro asilo. Nel VI secolo la pianta dello stato selinuntino presentava un quadrilatero irregolare formato dagli assi Mazara - Sciacca a meridione e Salemi - Poggioreale a settentrione, comprendente una superficie topografica di Kmq. 1.750, con una popolazione di circa 200.000 abitanti (33.000, secondo il Beloch, quella cittadina).
           Si riscontrano nella vita di Selinunte di questo periodo numerosi personaggi illustri e famosi: Aristosseno, filosofo; Aristotile, oratore; Teleste, poeta; Acronte, scultore; Poliedo, pittore. Anche Empedocle, una delle figure più luminose in cui si sia espresso il genio dei greci, lasciò la sua opera a Selinunte liberando la città dalla malaria e meritando per i lavori idraulici, eseguiti a sue spese, onori quasi divini: una effigie nelle loro monete ed una edicola votiva a lui consacrata.Ma i colonizzatori greci di Selinunte non si limitarono in realtà ad impadronirsi della costa verso oriente, ma vollero aprirsi la strada anche verso occidente in direzione di Mazara e verso settentrione in direzione di Segesta, con la quale la rivalità divenne perciò inevitabile.Ed è dalla tensione esistente tra Selinunte e Segesta che ebbe inizio la lunga, dura guerra che culminò con la fine dell'ellenismo siciliota.
        Pentatlo di Cnido, che si vantava di discendere da Eracle, giunto in Sicilia con il proposito di stanziarsi a Lilibeo (Marsala) verso il 580 a. C., trovò Selinuntini e Segestani in guerra; alleatosi con i primi, mori' in battaglia.E l'appello che Segesta, minacciata dall'espansionismo selinuntino, fece ad Atene fu la causa immediata della spedizione ateniese del 415 a.C., che si risolse in una catastrofe, preludio dello sfacelo della potenza di Atene.
       Alcuni anni dopo, nel 409 a.C., Cartagine, dopo un assedio di 9 giorni, al termine di una guerra lampo, la rase al suolo.La tradizione confluita nello storico Diodoro Siculo narra con impressionante realismo la distruzione di Selinunte ad opera dei Cartaginesi.

       Caduta la città, i barbari mercenari saccheggiarono quanto c'era di valore nelle abitazioni: gli abitanti venivano rinchiusi e costretti a morire asfissiati, arsi vivi o schiacciati dal peso dei tetti e dei muri, oppure trascinati all'aperto e sgozzati senza pietà, senza portare alcun rispetto al sesso o all'età, compresi i ragazzi, i bambini, donne e vecchi.Inoltre mutilavano i cadaveri secondo l'uso del proprio paese.
      Non pochi ostentavano dei trofei di mani mozzate e legate insieme l'una all'altra; altri portavano in giro teste infilzate sopra le loro aste barbariche.Annibale, nipote di quell'Amilcare che era stato vinto ed ucciso da Gelone di Siracusa e Terone di Agrigento nella grande battaglia di Imera del 480 a.C., fa risparmiare soltanto le madri che hanno trovato rifugio nei templi insieme con i figli.Solo a queste salva la vita e non già per sentimento di umanità, ma unicamente per tema che le donne, persa ogni speranza di salvezza, possano dar fuoco ai templi, e così togliere a lui ogni possibilità di saccheggiare i tesori ivi custoditi.Circa sedicimila vennero massacrati e più di cinquemila vennero condottti in schiavitù.
         Fu altrettanto crudele a Imera, dove strappò ai soldati furibondi 3000 cittadini, per condurli sul luogo dove era stato ucciso suo nonno Amilcare, e farveli perire dopo atroci torture. Solo 2.600 cittadini selinuntini trovarono salvezza rifugiandosi ad Agrigento e Sciacca, dove vennero accolti ed assistiti con ogni cura.

Nessun commento:

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...