- Mamma ti sei mai messa i pantaloni che ti ho regalato?
- Si... certo...
- Sono sicura che non sai neanche di cosa parlo!
- Bè... insomma... li porterò quando avrò tempo!
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giovedì 13 giugno 2013
sabato 30 marzo 2013
Gli auguri di Pasqua e due ricette dai Ristoranti Oryza e Osteria Mezzaluna
Ricette pasquali
Non una ricetta, ti mando, ma ben due: ognuna a rappresentanza dei due locali.
Cominciamo da Oryza, quindi dal riso.Risotto pasquale alle erbe fini
Pasqua infatti coincide con la primavera. Ed è in questa stagione che cominciano a spuntare le erbe selvatiche e aromatiche, così le accogliamo e le onoriamo come le cose belle e buone che si fanno per le feste. Cercati del timo, prezzemolo, maggiorana, rosmarino, salvia, santoreggia, rosmarino, finocchietto selvatico, ecc. Non importa se le trovi tutte, queste erbe, lasciati guidare da quelle che trovi al mercato o, ancora meglio, da quelle che raccogli facendo una passeggiata dove sai che le hai già trovate altre volte; un’altra soluzione è comprarti le piantine e mettertele sul balcone: ti servono sempre. E poi ti danno l’impressione di farti l’orto in casa, senza dover piantare cipolle, patate e pomodori. Anche se oggi va di moda. Dopo che le hai trovate, tritale molto finemente (per questo si chiama alle erbe fini,cosa pensavi?); poi prendi un limone naturale, di quelli belli rugosi, sbuccialo avendo cura di togliere solo la parte gialla e fallo a strisce fini, per lo stesso motivo di prima. Fai rosolare del porro (non dovrei dirtelo ma te lo dico: tagliato finemente) con le erbe e le bucce di limone; ora aggiungi il riso carnaroli e fai tostare insieme alle finezze, poi sfuma con vino bianco; continua aggiungendo brodo vegetale bollente e porta a cottura. Infine manteca con burro e parmigiano e servi spandendo ancora un po’ di erbe e un buonissimo olio extra vergine di oliva.
Ora passiamo alle specialità mediterranee dell’Osteria Mezzaluna. E che c’è di più mediterraneo e pasquale da cucinare se non l’agnello?
Agnello al forno con carciofi e patate spicchiati
Prendi l’agnello, poi taglialo a pezzi e fallo rosolare con aglio e rosmarino; aggiungi vino bianco e fai cuocere per una ventina di minuti; metti una manciata di olive taggiasche e poni tutto su una teglia, aggiungendo le patate tagliate a spicchi; versa un po’ di brodo e metti in forno caldo; verso metà cottura, aggiungi ancora i cuori di carciofi, tagliati anche loro a spicchi (hai scoperto, come per le erbe fini, perché si chiamano spicchiati). Quando è pronto, servi a tavola con tutta la teglia. Fa più rustico.
Buona Pasqua e. . . Buon Pranzo!
mercoledì 13 febbraio 2013
mercoledì 30 maggio 2012
Panna cotta al rosmarino
250gr di panna fresca100gr di latte
100gr di zucchero
3 fogli di colla di pesce
2 rametti di rosmarino
della marmellata di pesche.
Mettere a bagno in acqua fredda la colla di pesce per 10 minuti.
In un pentolino versare il latte, la panna, lo zucchero e il rosmarino. Portare a bollore, tolto il pentolino dal fuoco togliete il rosmarino.
Aggiungete la colla di pesce strizzata e mescolando fatela sciogliere.
Versate il tutto negli stampini e mettere in frigo per almeno tre ore prima di servire. Prendete due cucchiai di marmellata di pesche scaldatela allungandola appena con dell'acqua. Da fredda usatela per farcire la panna cotta.
Ricetta della mia amica Elisa che non mi parla solo di lavoro.
domenica 20 maggio 2012
Strudel
ingredienti per la pasta:300gr di farina
60gr di burro
2 cucchiai di vino bianco
1 albume
acqua q.b.
unire tutti gli ingredienti e fare un panetto di pasta morbida lavorandola a lungo.
mettetela poi a riposare 30 minuti in un posto tiepido.
per il ripieno:
1 kg di mele a fette
50gr di uvetta
40gr di pinoli
40gr di noci
50gr di biscotti secchi sbriciolati
80gr di burro
stendete la pasta sottilissima su della carta da forno. spennellate la pasta con del burro fuso per insaporirla. cospargetela poi con metà dei biscotti. Unite le mele e gli altri ingredienti. Con l'aiuto della carta forno chiudete l'impasto. Infornate in teglia imburrata per 50 minuti ca. a 180°.
Quando lo strudel sarà tiepido cospargetelo di zucchero a velo.
foto GClick Gabriele Click
sabato 21 aprile 2012
Risotto alla greca - Osteria Mezzaluna e Ristorante Oryza
Ingredienti per 4 persone:
400 gr riso carnaroli
1 melanzana
1 spicchio aglio olio d’oliva formaggio feta olive nere grandi origano
1 bicchiere di vino bianco
1 conf. di 200 gr. ca. di salsa di pomodoro
1 gambo di sedano una carota e una cipolla per brodo vegetale.
Procedimento:
Tagliare le melanzane a dadini e metterle a bagno con acqua e sale per qualche ora; dopo aver scolato e asciugato, friggere in abbondante olio e mettere da parte.
Soffriggere un trito di aglio con un po’ di origano per poi aggiungere il riso crudo da tostare. Quindi sfumarlo con vino bianco e poi coprire con il brodo bollente e continuare fino a cottura, aggiungere la salsa già cotta e le olive snocciolate e tagliuzzate.
Verso la fine della cottura, inserire anche le melanzane già fritte.
Quando il risotto è cotto, versatelo in un piatto da portata, cospargetelo di formaggio feta grattugiato grossolanamente, una spolverata di origano e un filo d’olio extra-vergine.
400 gr riso carnaroli
1 melanzana
1 spicchio aglio olio d’oliva formaggio feta olive nere grandi origano
1 bicchiere di vino bianco
1 conf. di 200 gr. ca. di salsa di pomodoro
1 gambo di sedano una carota e una cipolla per brodo vegetale.
Procedimento:
Tagliare le melanzane a dadini e metterle a bagno con acqua e sale per qualche ora; dopo aver scolato e asciugato, friggere in abbondante olio e mettere da parte.
Soffriggere un trito di aglio con un po’ di origano per poi aggiungere il riso crudo da tostare. Quindi sfumarlo con vino bianco e poi coprire con il brodo bollente e continuare fino a cottura, aggiungere la salsa già cotta e le olive snocciolate e tagliuzzate.
Verso la fine della cottura, inserire anche le melanzane già fritte.
Quando il risotto è cotto, versatelo in un piatto da portata, cospargetelo di formaggio feta grattugiato grossolanamente, una spolverata di origano e un filo d’olio extra-vergine.
Polpo e patate
Un antipasto da servire appena caldo nella pentolina di coccio, occorrono pochi ingredienti:
un polpetto di 200 gr ca.
2 pomodorini del pendolo, se non li trovate vanno bene anche i ciliegino,
un po' di prezzemolo,
uno spicchio d'aglio,
una patata,
un filo d'olio extra ed una sfumata d'aceto rosso.
Sale poco, peperoncino a piacere.
Arricciate il polpetto con le tre classiche immersioni in acqua bollente, questo serve solo per dargli una forma carina.
Poi inserite nella testa, i pomodorini ed il prezzemolo.
Versate nella pentola un filo d'olio e metteteci lo spicchio d'aglio, pelate la patata e riducetela a spicchi piccoli, unitela al polpetto e spruzzate un po' d'aceto.
Mettete il coperchio e fate andare a fuoco lento. Continuando la cottura, vedrete che il polpo emetterà sufficenti liquidi per completare la preparazione, senza che vi sia bisogno di alcuna aggiunta.
Controllate ogni tanto il grado di cottura delle patate e verso la fine aggiustate di sale e spezie. Servitelo così nella pentolina di terracotta
http://www.regione.veneto.it
un polpetto di 200 gr ca.
2 pomodorini del pendolo, se non li trovate vanno bene anche i ciliegino,
un po' di prezzemolo,
uno spicchio d'aglio,
una patata,
un filo d'olio extra ed una sfumata d'aceto rosso.
Sale poco, peperoncino a piacere.
Arricciate il polpetto con le tre classiche immersioni in acqua bollente, questo serve solo per dargli una forma carina.
Poi inserite nella testa, i pomodorini ed il prezzemolo.
Versate nella pentola un filo d'olio e metteteci lo spicchio d'aglio, pelate la patata e riducetela a spicchi piccoli, unitela al polpetto e spruzzate un po' d'aceto.
Mettete il coperchio e fate andare a fuoco lento. Continuando la cottura, vedrete che il polpo emetterà sufficenti liquidi per completare la preparazione, senza che vi sia bisogno di alcuna aggiunta.
Controllate ogni tanto il grado di cottura delle patate e verso la fine aggiustate di sale e spezie. Servitelo così nella pentolina di terracotta
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giovedì 10 novembre 2011
Passata di pomodoro
ingredienti:
pomodori maturi (possibilmente qualità S. Marzano)
foglie di basilico fresco
sale fino
Preparazione:
Eliminate dai pomodori il picciolo e quindi lavateli accuratamente.
Nel frattempo avrete messo a bollire un pentolone riempito a metà di acqua. Tuffatevi, poco alla volta, i pomodori che lascerete cuocere 5-6 minuti. Con una schiumarola raccoglieteli e deponeteli su un piano inclinato a sgocciolare per qualche minuto.
A questo punto vanno passati con l'apposita macchinetta a manovella (oggi sostituita da quella con motore elettrico). Il sugo lo farete scolare in un recipiente (possibilmente di terracotta).
Invasate, col sugo ancora ben caldo, nei vasetti o nelle bottiglie che avrete precedentemente lavato per bene e fatte asciugare. Aggiungete un paio di foglie di basilico per bottiglia e un pizzico di sale.
Chiudete i vasetti . Avvolgete i contenitore in fogli di giornale (in modo che non possano toccarsi uno con l'altro) e sistemateli in un pentolone sul cui fondo avrete steso uno straccio.
Riempite di acqua (non fredda perché lo shock termico fra il caldo dei contenitori e l'acqua potrebbe romperli) fino a coprirli totalmente. Sterilizzate facendo bollire il pentolone (mezzora da quando inizia a bollire).
Lasciate raffreddare per un giorno, recuperate i contenitori dal pentolone e poi conservate in un luogo asciutto e buio.
http://www2.regione.veneto.it
pomodori maturi (possibilmente qualità S. Marzano)
foglie di basilico fresco
sale fino
Preparazione:
Eliminate dai pomodori il picciolo e quindi lavateli accuratamente.
Nel frattempo avrete messo a bollire un pentolone riempito a metà di acqua. Tuffatevi, poco alla volta, i pomodori che lascerete cuocere 5-6 minuti. Con una schiumarola raccoglieteli e deponeteli su un piano inclinato a sgocciolare per qualche minuto.
A questo punto vanno passati con l'apposita macchinetta a manovella (oggi sostituita da quella con motore elettrico). Il sugo lo farete scolare in un recipiente (possibilmente di terracotta).
Invasate, col sugo ancora ben caldo, nei vasetti o nelle bottiglie che avrete precedentemente lavato per bene e fatte asciugare. Aggiungete un paio di foglie di basilico per bottiglia e un pizzico di sale.
Chiudete i vasetti . Avvolgete i contenitore in fogli di giornale (in modo che non possano toccarsi uno con l'altro) e sistemateli in un pentolone sul cui fondo avrete steso uno straccio.
Riempite di acqua (non fredda perché lo shock termico fra il caldo dei contenitori e l'acqua potrebbe romperli) fino a coprirli totalmente. Sterilizzate facendo bollire il pentolone (mezzora da quando inizia a bollire).
Lasciate raffreddare per un giorno, recuperate i contenitori dal pentolone e poi conservate in un luogo asciutto e buio.
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mercoledì 9 novembre 2011
il bollito con la pearà
Come preparare il bollito con la pearà
Ingredienti:
La carne di manzo, la gallina, il vitello, le verdure, la lingua salmistrata, il cotechino, la testina ed il sale. Prendere la carne di manzo, la gallina, il vitello e far bollire il tutto con le verdure ed un po' di sale per 3 Ore.
A parte si prepara anche la lingua salmistrata che viene prima lavata per bene così da far perdere il trattamento che si è fatto; il cotechino e la testina saranno cucinati separatamente; per il cotechino bisogna avere cura che non si rompa, infilando due stecchini.
La Pearà
La Regina delle salse. Si narra che la salsa sia stata inventata da un cuoco veronese in servizio alla corte dei longobardi, per risvegliare l'appetito della regina Rosmunda.
Dopo che era stata costretta da Alboino a bere nel teschio di Cuminondo, suo padre, aveva perso l'appetito e solo con la pearà quel cuoco riuscì nell'intento.
Ingredienti per 4 persone circa:
80g di midollo di bue
70g di burro
70g di grana
220g di pane raffermo grattugiato
1 litro di brodo
pepe nero (macinato al momento)
sale
In un pentola di coccio, fondere il burro ed il midollo: fate attenzione che non abbia filamenti o frammenti di ossa. Nel condimento mettete il pane grattugiato, fatelo rosolare un po'.
Aggiungete poco a poco il brodo bollente. Con la frusta stemperate eventuali grumi di pane.
Lasciate bollire molto lentamente a fuoco basso e indiretto per oltre un'ora. Verso fine cottura aggiungete il pepe abbondante. La salsa pearà deve risultare cremosa, quindi regolatevi aggiungendo un po' di brodo e un po' del pane grattugiato.
La pearà è la regina della tavola con il piatto di bolliti misti: manzo, vitello, cappone, tacchino, costine di maiale, lingua salmistrata, cotechino.
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Ingredienti:
La carne di manzo, la gallina, il vitello, le verdure, la lingua salmistrata, il cotechino, la testina ed il sale. Prendere la carne di manzo, la gallina, il vitello e far bollire il tutto con le verdure ed un po' di sale per 3 Ore.
A parte si prepara anche la lingua salmistrata che viene prima lavata per bene così da far perdere il trattamento che si è fatto; il cotechino e la testina saranno cucinati separatamente; per il cotechino bisogna avere cura che non si rompa, infilando due stecchini.
La Pearà
La Regina delle salse. Si narra che la salsa sia stata inventata da un cuoco veronese in servizio alla corte dei longobardi, per risvegliare l'appetito della regina Rosmunda.
Dopo che era stata costretta da Alboino a bere nel teschio di Cuminondo, suo padre, aveva perso l'appetito e solo con la pearà quel cuoco riuscì nell'intento.
80g di midollo di bue
70g di burro
70g di grana
220g di pane raffermo grattugiato
1 litro di brodo
pepe nero (macinato al momento)
sale
In un pentola di coccio, fondere il burro ed il midollo: fate attenzione che non abbia filamenti o frammenti di ossa. Nel condimento mettete il pane grattugiato, fatelo rosolare un po'.
Aggiungete poco a poco il brodo bollente. Con la frusta stemperate eventuali grumi di pane.
Lasciate bollire molto lentamente a fuoco basso e indiretto per oltre un'ora. Verso fine cottura aggiungete il pepe abbondante. La salsa pearà deve risultare cremosa, quindi regolatevi aggiungendo un po' di brodo e un po' del pane grattugiato.
La pearà è la regina della tavola con il piatto di bolliti misti: manzo, vitello, cappone, tacchino, costine di maiale, lingua salmistrata, cotechino.
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martedì 8 novembre 2011
Tortino di crespelle, spinaci e radicchio
Ingredienti
Per 12 crespelle: 50 gr di farina, 2 uova, 2,5 di latte, 20 gr. di burro, sale.
Per il ripieno: 300 gr di radicchio, 300 gr di spinaci, 400 gr di ricotta, 80 gr di parmigiano grattugiato, 2 scalogni, 1 spicco d'aglio, 1 noce moscata intera, burro, sale e pepe.
Preparare le crespelle: unite la farina e il latte, poco alla volta, mescolando bene per non formare grumi. Aggiungete le uove leggermente sbattute e sale. Tenete per circa 30 minuti in frigo. Ungete bene con il burro una padella piccola e fatela scaldare per circa un minuto sul fuoco . Versateci due o tre cucchiali del composto, dopo averlo rimescolato. cuocete finchè i bordi prendono un colore dorato, giratele con una spatola di legno e cuocete dall'altra parte.
Mondate e levate le verdure.Tagliate a striscioline gli spinaci, unitevi lo sicchio d'aglio tritato e un pò di burro e cuocete per 7-8 minuti.
Tagliate il radicchio a listelle, aggiungete gli scalogni tritati e fate rosolare in poco burro. Cuocete ancora 7-8 minuti. Unite sia gli spinaci che il radicchio due cucchiate di parmigiano e regolate di sale e pepe.
Lavorate la ricotta con il parmigiano rimanente e insaporitela con abbondante grattugiata di noce moscata. In una pirofila imburrata, preparate il tortino alternando a strati le crespelle, la ricotta, gli spianci e il radicchio, fino a esaurimento degli ingredienti. Passate in forno a 180° C per un quarto d'ora.
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Per 12 crespelle: 50 gr di farina, 2 uova, 2,5 di latte, 20 gr. di burro, sale.
Per il ripieno: 300 gr di radicchio, 300 gr di spinaci, 400 gr di ricotta, 80 gr di parmigiano grattugiato, 2 scalogni, 1 spicco d'aglio, 1 noce moscata intera, burro, sale e pepe.
Preparare le crespelle: unite la farina e il latte, poco alla volta, mescolando bene per non formare grumi. Aggiungete le uove leggermente sbattute e sale. Tenete per circa 30 minuti in frigo. Ungete bene con il burro una padella piccola e fatela scaldare per circa un minuto sul fuoco . Versateci due o tre cucchiali del composto, dopo averlo rimescolato. cuocete finchè i bordi prendono un colore dorato, giratele con una spatola di legno e cuocete dall'altra parte.
Mondate e levate le verdure.Tagliate a striscioline gli spinaci, unitevi lo sicchio d'aglio tritato e un pò di burro e cuocete per 7-8 minuti.
Tagliate il radicchio a listelle, aggiungete gli scalogni tritati e fate rosolare in poco burro. Cuocete ancora 7-8 minuti. Unite sia gli spinaci che il radicchio due cucchiate di parmigiano e regolate di sale e pepe.
Lavorate la ricotta con il parmigiano rimanente e insaporitela con abbondante grattugiata di noce moscata. In una pirofila imburrata, preparate il tortino alternando a strati le crespelle, la ricotta, gli spianci e il radicchio, fino a esaurimento degli ingredienti. Passate in forno a 180° C per un quarto d'ora.
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lunedì 7 novembre 2011
frittelle di zucca alla veneta
ingredienti (per 4 persone):
800 g di polpa di zucca
120 g di uvetta passita
100 g di farina di grano 00
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere di strutto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di zucchero velo
1 buccia di limone grattugiata
1 cucchiaino di sale
Preparazione:
Immergi l’uvetta passita in acqua tiepida. Lava e taglia a pezzi la polpa della zucca, mettili in casseruola appena coperti d’acqua e falli bollire per circa 10 minuti. In uno scolapiatti stendi un telo bianco pulito, versaci sopra i pezzetti di zucca, poi stringi il telo con il contenuto e fai uscire tutta l'acqua. Una volta ben scolati, toglili dal telo e mettili in una terrina. Strizza anche l’uvetta e asciugala su un panno, poi aggiungila alla terrina insieme con due cucchiai di zucchero. Setaccia insieme la farina e il lievito e mettili nella terrina, con il sale e la buccia di limone grattugiata. Mescola bene, amalgama e poi metti il composto a soffriggere a cucchiaiate in una padella nello strutto bollente per qualche minuto, finché s’indorano. Mano a mano che le frittelline sono pronte, toglile con un mestolo forato e mettile su una carta da cucina assorbente disposta su un piatto largo, cospargile di zucchero velo e servile appena saranno tutte pronte.
Tempo di preparazione: 60 minuti
Abbinamento vini: Prosecco di Valdobbiadene o Cartizze Doc Dry
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800 g di polpa di zucca
120 g di uvetta passita
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere di strutto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di zucchero velo
1 buccia di limone grattugiata
1 cucchiaino di sale
Preparazione:
Immergi l’uvetta passita in acqua tiepida. Lava e taglia a pezzi la polpa della zucca, mettili in casseruola appena coperti d’acqua e falli bollire per circa 10 minuti. In uno scolapiatti stendi un telo bianco pulito, versaci sopra i pezzetti di zucca, poi stringi il telo con il contenuto e fai uscire tutta l'acqua. Una volta ben scolati, toglili dal telo e mettili in una terrina. Strizza anche l’uvetta e asciugala su un panno, poi aggiungila alla terrina insieme con due cucchiai di zucchero. Setaccia insieme la farina e il lievito e mettili nella terrina, con il sale e la buccia di limone grattugiata. Mescola bene, amalgama e poi metti il composto a soffriggere a cucchiaiate in una padella nello strutto bollente per qualche minuto, finché s’indorano. Mano a mano che le frittelline sono pronte, toglile con un mestolo forato e mettile su una carta da cucina assorbente disposta su un piatto largo, cospargile di zucchero velo e servile appena saranno tutte pronte.
Tempo di preparazione: 60 minuti
Abbinamento vini: Prosecco di Valdobbiadene o Cartizze Doc Dry
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giovedì 3 novembre 2011
strudel di mele
INGREDIENTI (per 4 persone):
200 grammi di farina semintegrale
2 cucchiai d’olio
un pizzico di sale
1,5 kg di mele renette
50 grammi di uvetta
20 grammi di pinoli
2 cucchiai di marmellata
mezza stecca di cannella
5 chiodi di garofano
PREPARAZIONE:
Lavora la farina con il sale, l’olio e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un panetto elastico. Sbuccia le mele, tagliale a fette e mettile in una ciotola. Pesta la cannella e i chiodi di garofano. Tira l’impasto in una sfoglia sottile. Stendi su tutta la superficie la marmellata, distribuisci sopra le fettine di mele, l’uvetta non troppo ammollata, i pinoli e le spezie. Arrotola la sfoglia, sigillando i bordi. Disponi il rotolo sulla placca del forno e cuoci a 180 gradi per 50 minuti.
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200 grammi di farina semintegrale
un pizzico di sale
1,5 kg di mele renette
50 grammi di uvetta
20 grammi di pinoli
2 cucchiai di marmellata
mezza stecca di cannella
5 chiodi di garofano
PREPARAZIONE:
Lavora la farina con il sale, l’olio e tanta acqua quanta ne occorre per ottenere un panetto elastico. Sbuccia le mele, tagliale a fette e mettile in una ciotola. Pesta la cannella e i chiodi di garofano. Tira l’impasto in una sfoglia sottile. Stendi su tutta la superficie la marmellata, distribuisci sopra le fettine di mele, l’uvetta non troppo ammollata, i pinoli e le spezie. Arrotola la sfoglia, sigillando i bordi. Disponi il rotolo sulla placca del forno e cuoci a 180 gradi per 50 minuti.
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martedì 1 novembre 2011
zucchine ripiene di carne e pomodorini
Durata: 45'
Difficoltà: Media
Ingredienti:
(per 4 persone)
4 foglie d'alloro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 aglio
sale
150 ml di vino bianco
origano
1 sedano
400 g. di zucchine
100 g. di pomodori ciliegini
300 g. di pollo
1. Fate appassire nell'olio caldo l'aglio. Toglietelo dall'olio e aggiungete il misto di aromi tritato sottilissimo (tranne l'alloro che in foglie va messo nell'olio caldo e tolto dopo due minuti).
2. Aggiungete i pezzetti di pomodoro facendoli cuocere a fiamma vivace per 4 minuti.
3. Aggiungete la polpa di pollo macinata facendola rosolare a fuoco vivo per qualche minuto. Sfumate se necessario, con il vino.
4. Completate la cottura mescolando spesso. Spuntate intanto le zucchine e tagliatele nel senso della lunghezza a metà (oppure scavatele con l'apposito utensile senza togliere tutta la polpa).
5. Aggiungete la polpa al pollo qualche minuto prima che la cottura sia ultimata. Fate raffreddare il ripieno e poi farcite con questo le zucchine.
6. Disponete il tutto in una teglia irrorando con olio e profumando con qualche foglia di basilico.
7. Infornate per 15 minuti a 180 gradi. Sarà pronto quando l'esterno delle zucchine sarà tenero.
http://www2.regione.veneto.it
Difficoltà: Media Ingredienti:
(per 4 persone)
4 foglie d'alloro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 aglio
sale
150 ml di vino bianco
origano
1 sedano
400 g. di zucchine
100 g. di pomodori ciliegini
300 g. di pollo
1. Fate appassire nell'olio caldo l'aglio. Toglietelo dall'olio e aggiungete il misto di aromi tritato sottilissimo (tranne l'alloro che in foglie va messo nell'olio caldo e tolto dopo due minuti).
2. Aggiungete i pezzetti di pomodoro facendoli cuocere a fiamma vivace per 4 minuti.
3. Aggiungete la polpa di pollo macinata facendola rosolare a fuoco vivo per qualche minuto. Sfumate se necessario, con il vino.
4. Completate la cottura mescolando spesso. Spuntate intanto le zucchine e tagliatele nel senso della lunghezza a metà (oppure scavatele con l'apposito utensile senza togliere tutta la polpa).
5. Aggiungete la polpa al pollo qualche minuto prima che la cottura sia ultimata. Fate raffreddare il ripieno e poi farcite con questo le zucchine.
6. Disponete il tutto in una teglia irrorando con olio e profumando con qualche foglia di basilico.
7. Infornate per 15 minuti a 180 gradi. Sarà pronto quando l'esterno delle zucchine sarà tenero.
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venerdì 28 ottobre 2011
capesante al pomodorino fresco
Ingredienti per 4 persone
16 capesante
200 g di pomodori San Marzano
50 g di pangrattato
125 ml di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 limone
40 g di burro
prezzemolo
aglio
sale
Preparazione:
Prendere delle capesante piuttosto grandi, toglierle dalle loro conchiglie e passarle nel pangrattato.
Tenere da parte le conchiglie.
In un tegame far soffriggere le capesante in olio, burro e uno spicchio d'aglio.
Aggiungere una presa di prezzemolo, i pomodori tagliati a cubetti e aggiustare di sale.
Cuocere a calore moderato per 15 minuti, unendo, di tanto in tanto, il vino bianco e il succo di un limone, quando il fondo di cottura si restringe troppo.
A cottura ultimata, riempire le conchiglie, messe da parte, decorando con qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.
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200 g di pomodori San Marzano
50 g di pangrattato
125 ml di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 limone
40 g di burro
prezzemolo
aglio
sale
Preparazione:
Prendere delle capesante piuttosto grandi, toglierle dalle loro conchiglie e passarle nel pangrattato.
Tenere da parte le conchiglie.
In un tegame far soffriggere le capesante in olio, burro e uno spicchio d'aglio.
Aggiungere una presa di prezzemolo, i pomodori tagliati a cubetti e aggiustare di sale.
Cuocere a calore moderato per 15 minuti, unendo, di tanto in tanto, il vino bianco e il succo di un limone, quando il fondo di cottura si restringe troppo.
A cottura ultimata, riempire le conchiglie, messe da parte, decorando con qualche foglia di prezzemolo.
Servire ben calde.
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giovedì 27 ottobre 2011
petto d'oca ai fichi
2 petti d'oca;
mezzo cavolo giapponese;
2 fichi verdi;
1 arancia;
1 cucchiaino di miele di corbezzolo;
30 grammi di burro;
olio extra vergine d'oliva;
olio di semi di arachide per friggere;
3 cucchiai di aceto di mele;
4 rametti di timo fiorito;
sale e pepe.
Preparazione
In una padella sciogliere il burro con il miele quindi saltarvi per qualche istante, spruzzando con l'aceto di mele, i fichi divisi in due e l’arancia a spicchi interi pelati a vivo. Tagliare a julienne il cavolo e friggerlo (ad immersione) nell'olio di semi caldo a 160°C. In una padella scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e rosolare i petti d'oca dalla parte della pelle per 7 minuti, salare, pepare poi passare in forno a 135°C per 20 minuti circa.
Presentazione
Stendere la salsa di fichi e arancia al centro dei piatti, contornare con il cavolo fritto quindi disporre sulla salsa il petto d'oca tagliato a fettine sottili. Decorare con un ciuffo di timo e servire
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mercoledì 26 ottobre 2011
risotto pollo e zucchine
Portata: piatto unico

Ingredienti per 4 persone:
250g. di riso
400g. di petto di pollo disossato
200g. di zucchina a dadini
1 cipolla tritata finemente
750ml. di brodo di pollo
50g. di burro
mezzo bicchiere di vino bianco
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione ricetta
1.Nel tegame portate ad ebollizione il brodo.
2.Tritate separatamente il petto di pollo, le zucchine ed il prezzemolo.
3.Mettete la cipolla tritata nella casseruola con 30g. di burro e fatela appassire senza colorire, mescolando con un cucchiaio di legno.
4.Unite i dadini di pollo e fateli colorire, unite le zucchine e fate rosolare a fuoco vivace per 2 minuti.
5.Unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti, sempre mescolando. Versate il vino e fatelo evaporare.
6.Versate poco alla volta il brodo e continuate la cottura per 15/18 minuti circa mescolando ogni tanto.
7.Togliete il tegame dal fuoco, aggiungete il burro rimasto, il formaggio grattugiato ed il prezzemolo. Mescolate e servite subito.
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Ingredienti per 4 persone:
250g. di riso
400g. di petto di pollo disossato
200g. di zucchina a dadini
1 cipolla tritata finemente
750ml. di brodo di pollo
50g. di burro
mezzo bicchiere di vino bianco
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione ricetta
1.Nel tegame portate ad ebollizione il brodo.
2.Tritate separatamente il petto di pollo, le zucchine ed il prezzemolo.
3.Mettete la cipolla tritata nella casseruola con 30g. di burro e fatela appassire senza colorire, mescolando con un cucchiaio di legno.
4.Unite i dadini di pollo e fateli colorire, unite le zucchine e fate rosolare a fuoco vivace per 2 minuti.
5.Unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti, sempre mescolando. Versate il vino e fatelo evaporare.
6.Versate poco alla volta il brodo e continuate la cottura per 15/18 minuti circa mescolando ogni tanto.
7.Togliete il tegame dal fuoco, aggiungete il burro rimasto, il formaggio grattugiato ed il prezzemolo. Mescolate e servite subito.
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martedì 25 ottobre 2011
filetto di rombo
Ricetta dell'Hotel Cipriani di Venezia
Chef Renato Piccolotto
Ingredienti
1/2 cucchiaino di paprika in polvere
gr. 100 farcia di pesce
ottenuta dalle parature del rombo
dl. 2 salsa al vermouth dry (noilly prat)
burro
sale pepe
rosmarino tritato finemente
n. 4 filetti di rombo di gr.140 ognuno
gr. 100 carote
gr. 100 zucchine
gr. 40 porro (parte bianca)
n. 1 cucchiaino di curry in polvere
Preparazione
Tagliare le verdure a piccoli dadini, quindi mescolarle per bene, salarle leggermente condire con le spezie.
I filetti di rombo, salarli e peparli al bisogno, con una spatola spalmarli con la farcia di pesce e 'panare' con le verdure tagliate come se fossero delle milanesi.
In una padella antiaderente, scaldare senza soffriggere una noce di burro, adagiarvi dentro i filetti di rombo alle piccole verdure, lasciare cuocere a fuoco lento per circa un minuto, quindi girare e ripetere lo stesso procedimento di cottura. Disporre i filetti così scottati in una pirofila da forno imburrata, quindi coprire con un foglio di carta stagnola, e, mettere in forno (200C°) continuando la cottura per circa
quindici minuti.
Disporre la salsa al centro dei piatti caldi, adagiarvi sopra i filetti di rombo, guarnire con quenelle di purè di zucchine gratinate, cospargere con del rosmarino tritato, guarnire con cerfoglio e servire subito ben caldo..
http://www2.regione.veneto.it
Chef Renato Piccolotto
1/2 cucchiaino di paprika in polvere
gr. 100 farcia di pesce
ottenuta dalle parature del rombo
dl. 2 salsa al vermouth dry (noilly prat)
burro
sale pepe
rosmarino tritato finemente
n. 4 filetti di rombo di gr.140 ognuno
gr. 100 carote
gr. 100 zucchine
gr. 40 porro (parte bianca)
n. 1 cucchiaino di curry in polvere
Preparazione
Tagliare le verdure a piccoli dadini, quindi mescolarle per bene, salarle leggermente condire con le spezie.
I filetti di rombo, salarli e peparli al bisogno, con una spatola spalmarli con la farcia di pesce e 'panare' con le verdure tagliate come se fossero delle milanesi.
In una padella antiaderente, scaldare senza soffriggere una noce di burro, adagiarvi dentro i filetti di rombo alle piccole verdure, lasciare cuocere a fuoco lento per circa un minuto, quindi girare e ripetere lo stesso procedimento di cottura. Disporre i filetti così scottati in una pirofila da forno imburrata, quindi coprire con un foglio di carta stagnola, e, mettere in forno (200C°) continuando la cottura per circa
quindici minuti.
Disporre la salsa al centro dei piatti caldi, adagiarvi sopra i filetti di rombo, guarnire con quenelle di purè di zucchine gratinate, cospargere con del rosmarino tritato, guarnire con cerfoglio e servire subito ben caldo..
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lunedì 24 ottobre 2011
polenta alla Polesana e anguilla
Per 4 persone:
800 gr di anguilla
300 gr di farina gialla a grana fine
30-40 gr di burro
3 foglie di alloro
un bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo
una piccola cipolla
2 spicchi di aglio
brodo
concentrato di pomodoro
olio
sale
pepe
Preparazione
La preparazione di questo piatto va iniziata il giorno precedente.
Strofinate le anguille con del sale grosso o con della crusca per liberare la pelle della sua viscosità, poi fate un'incisione nella pelle sotto la testa, appendete il pesce o i pesci a un gancio e, aiutandovi con un panno, tirate la pelle verso il basso.
Sventrate i pesci, poi tagliateli a pezzi che laverete e asciugherete.
Metteteli in una capace terrina, distribuitevi sopra le foglie di alloro spezzettate, l'aglio sbucciato e tagliato a lamelle, la cipolla affettata e il prezzemolo mondato e lavato.
Irrorate le anguille con abbondante olio, salate, pepate, coprite il recipiente e lasciate marinare per 12 ore.
Mettete in una casseruola, meglio se di coccio, il burro e 2 cucchiai di olio, fate scaldare, adagiatevi i pezzi di anguilla scolati e lasciateli colorire da entrambi i lati.
Spruzzateli con il vino che farete lentamente evaporare.
Poi bagnate con 2 mestoli di brodo in uno dei quali avrete diluito un cucchiaio di concentrato di pomodoro.
Coprire e lasciate cuocere per circa mezz'ora a fuoco bassissimo.
Nel frattempo avrete provveduto a mettere sul fuoco un paiolo con un litro di acqua per la polenta: fatela bollire, salatela e versatevi a pioggia la farina gialla.
Cucinate la polenta a fiamma viva per circa un'ora, sempre mescolando.
Mettete la polenta su un piatto da portata caldo, incavatela nel centro e disponetevi i pezzi di anguilla con il loro sugo.
Tempo di cottura: 105 minuti
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martedì 18 ottobre 2011
A ottobre in Umbria
Festa dell’Uva e del pan col mosto
Nei primi due weekend di ottobre, a Fabro (in località Carnaiola) si festeggia la vendemmia con una grande sagra giunta alla sua 18 a edizione: le cantine vengono aperte al pubblico e le vie del paese si animano di mercatini artigianali ed enogastronomici con degustazioni di vini e pan col mosto, il famoso pane dolce speziato fatto col mosto di vino rosso. La sera, cena in piazza con i prodotti tipici del luogo e poi … via con la musica e le danze.
Per info: Tel. +39 0763 831020 - www.comune.fabro.tr.it
Mostra mercato della patata e del tartufo
Dal 7 al 9 ottobre, Pietralunga (PG) mette in mostra nel centro storico i suoi prodotti più famosi, il tartufo bianco o trifola che cresce nei boschi della zona e le patate di pasta bianca con cui si preparano dei gustosissimi gnocchi. In degustazione saranno anche gli altri prodotti tipici del territorio, la porchetta, i salumi, i formaggi, le lenticchie e i dolci tradizionali, nonché le eccellenze umbre e italiane. Numerose le iniziative che ruotano intorno al tema del tartufo, come le mostre, i convegni e la gara tra i cani da tartufo, ma non mancano gli spettacoli musicali e folkloristici.
Per info: www.folclore.eu/.../Pietralunga/Mostra-mercato-del-tartufo-e-della patata www.pietralunga.it
Il biologico a Spoleto
Spoleto non solo tipica, ma anche biologica, per insegnare a riconoscere e ad apprezzare il cibo che “fa bene”: il 4 ottobre, al Biobar di via Cacciatori delle Alpi, inizierà un interessante corso sull’alimentazione, alla scoperta di un modo sano e naturale di mangiare che contribuisce al benessere psicofisico valorizzando al contempo il gusto del cibo. Il locale stesso in cui si svolgeranno i cinque incontri, con il suo ricco assortimento di prodotti biologici che vanno dalla frutta e verdura, alla carne, alla pasta, ai vini, permetterà di mettere in pratica i principi appresi durante il corso.
Per info: Il Biologico Via Cacciatori delle Alpi 1 – 06049 Spoleto (PG) Tel. +39074340164 ; www.ilbiologico-spoleto.com
Choco Tango Festival
Città di grande gastronomia, Spoleto ha comunque sempre nell’anima la musica e la danza.
L’8 ottobre, per la rassegna di eventi che celebra i cento anni dalla nascita di Gian Carlo Menotti, al Teatro del complesso monumentale San Nicolò, con lo spettacolo 'Sette coreografi per il Balletto di Spoleto' verrà presentata la nuova produzione 2011 del Balletto di Spoleto; le scene, realizzate da sette coreografi italiani e molto diverse fra loro per genere e stile, verranno interpretate da un’unica danzatrice in una performance emozionante che toccherà tutti i più importanti linguaggi artistici.
Per info: Associazione culturale il Balletto di Spoleto Tel. +39 3455078588 - 3295920022 ; +39 0743 420283 ; www.ballettodispoleto.eu ; www.ballettodispoleto.eu; ballettodispoleto@libero.it
Autunno in festa
A Monte Santa Maria Tiberina, un suggestivo borgo medievale non lontano da Città di Castello: dal 14 al 16 ottobre, nelle sale del bellissimo castello Bourbon del Monte, verrà allestita una Mostra mercato dedicata ai prodotti del bosco, castagne, tartufi, funghi, miele … e ai prodotti dell’artigianato locale.
Nel castello si terrà anche una cena storica con specialità culinarie del XVII secolo. Per le strade del borgo, animate da musica folkloristica e spettacoli di artisti itineranti, sfilerà un corteo storico in costume preceduto dalle esibizioni degli sbandieratori.
Per info: Tel. +39 075 8629059
Choco Tango Festival
In Umbria forse più che altrove, ottobre è il mese del “cioccolato”. A questo squisito prodotto e a tutto il mondo che vi ruota attorno sono dedicati eventi importanti: dal 6 al 9 ottobre, a Perugia, Choco Tango Festival, in cui il piacere di una danza come il tango evoca il piacere del cioccolato attraverso tutta una serie di eventi che vanno dalle dimostrazioni di famosi ballerini internazionali all’workshop di tango teatro, alle degustazioni e alle cene tutte a base di cioccolato.
Per info: www.chocotangofestival.com
Eurochocolate
Sempre a Perugia, dal 14 al 23 ottobre, Eurochocolate festeggia i suoi 18 anni di vita con numerosissimi appuntamenti in grado di soddisfare i palati più esigenti.
Oltre a Chocolate show, il bazar con i prodotti dolciari di almeno 150 marche italiane e internazionali, e alle degustazioni di cioccolato artigianale pregiato nella Rocca Paolina, sono previste una sezione speciale internazionale dedicata al cioccolato solidale con giochi e laboratori didattici per i più piccoli, un’area SPA per la cura del corpo con trattamenti a base di cioccolato e le immancabili, ma sempre di grande successo, sculture di cioccolato che, ridotte in pezzi, verranno poi distribuite agli spettatori.
Per info: www.eurochocolate.com/it/perugia2011
Altrocioccolato
Castiglione del Lago ospita dal 14 al 16 ottobre Altrocioccolato : degustazioni guidate, il mercato dei prodotti equosolidali e biologici, canti e musiche della tradizione contadina, tornei di calcio, spettacoli di artisti di strada sono alcuni degli ingredienti di questa manifestazione che, prendendo spunto dal cioccolato, unisce intrattenimento, folklore e gastronomia alla riflessione su temi importanti come il commercio equosolidale, il rispetto delle risorse della natura, l’idea di un nuovo modo di produrre e consumare
Per info: www.altrocioccolato.org
Andare per castagne
Chi ama passeggiare nei boschi, in cerca di castagne, può percorrere i Sentieri dei marroni che attraversano gli estesi marroneti di Montebibico, Pompagnano, Vallocchia, tutte frazioni del comune di Spoleto. Il marrone, più grande della castagna e di sapore intenso, è infatti tipico della montagna spoletina.
Ma la castagna è diffusa e festeggiata in molte zone dell’Umbria.
L ’8 e il 9 ottobre, a Morra, frazione di Città di Castello, le castagne si degustano nei modi più svariati, ma soprattutto nei dolci.
La sagra è anche l’occasione per mostrare i prodotti tipici del luogo, vino, olio, salumi, formaggi e per rievocare nelle botteghe artigianali gli antichi mestieri della tradizione(www.proloco-morra.it).
Grande Castagnata a Panicale il 23 ottobre, organizzata dalla Pro Loco.
Per tutti caldarroste, piatti a base di castagne accompagnati dai vini del Trasimeno, marmellate, mosto e brustengoli, piccoli pani di farina di mais, arricchiti con uvetta, noci, pinoli e fette di mela, tradizionali della campagna umbra
Per info: Ass.ne Turistica Pro Loco di Panicale, tel./fax +39 075 837581
Festa della montagna
Ad Avigliano Umbro (fraz. Toscolano e Melezzole), il 29 e 30 ottobre, con degustazioni di dolci preparati con le pregiate castagne della zona, dal Monte Bianco al castagnaccio, ai marrons glacés.
Per info: Comune di Avigliano Umbro tel. +39 0744 933521 www.comune.aviglianoumbro.tr.it ; info@iat.amelia.tr.it
http://www.festa.monini.com/
Nei primi due weekend di ottobre, a Fabro (in località Carnaiola) si festeggia la vendemmia con una grande sagra giunta alla sua 18 a edizione: le cantine vengono aperte al pubblico e le vie del paese si animano di mercatini artigianali ed enogastronomici con degustazioni di vini e pan col mosto, il famoso pane dolce speziato fatto col mosto di vino rosso. La sera, cena in piazza con i prodotti tipici del luogo e poi … via con la musica e le danze.
Per info: Tel. +39 0763 831020 - www.comune.fabro.tr.it
Mostra mercato della patata e del tartufo
Dal 7 al 9 ottobre, Pietralunga (PG) mette in mostra nel centro storico i suoi prodotti più famosi, il tartufo bianco o trifola che cresce nei boschi della zona e le patate di pasta bianca con cui si preparano dei gustosissimi gnocchi. In degustazione saranno anche gli altri prodotti tipici del territorio, la porchetta, i salumi, i formaggi, le lenticchie e i dolci tradizionali, nonché le eccellenze umbre e italiane. Numerose le iniziative che ruotano intorno al tema del tartufo, come le mostre, i convegni e la gara tra i cani da tartufo, ma non mancano gli spettacoli musicali e folkloristici.
Per info: www.folclore.eu/.../Pietralunga/Mostra-mercato-del-tartufo-e-della patata www.pietralunga.it
Il biologico a Spoleto
Spoleto non solo tipica, ma anche biologica, per insegnare a riconoscere e ad apprezzare il cibo che “fa bene”: il 4 ottobre, al Biobar di via Cacciatori delle Alpi, inizierà un interessante corso sull’alimentazione, alla scoperta di un modo sano e naturale di mangiare che contribuisce al benessere psicofisico valorizzando al contempo il gusto del cibo. Il locale stesso in cui si svolgeranno i cinque incontri, con il suo ricco assortimento di prodotti biologici che vanno dalla frutta e verdura, alla carne, alla pasta, ai vini, permetterà di mettere in pratica i principi appresi durante il corso.
Per info: Il Biologico Via Cacciatori delle Alpi 1 – 06049 Spoleto (PG) Tel. +39074340164 ; www.ilbiologico-spoleto.com
Choco Tango Festival
Città di grande gastronomia, Spoleto ha comunque sempre nell’anima la musica e la danza.
L’8 ottobre, per la rassegna di eventi che celebra i cento anni dalla nascita di Gian Carlo Menotti, al Teatro del complesso monumentale San Nicolò, con lo spettacolo 'Sette coreografi per il Balletto di Spoleto' verrà presentata la nuova produzione 2011 del Balletto di Spoleto; le scene, realizzate da sette coreografi italiani e molto diverse fra loro per genere e stile, verranno interpretate da un’unica danzatrice in una performance emozionante che toccherà tutti i più importanti linguaggi artistici.
Per info: Associazione culturale il Balletto di Spoleto Tel. +39 3455078588 - 3295920022 ; +39 0743 420283 ; www.ballettodispoleto.eu ; www.ballettodispoleto.eu; ballettodispoleto@libero.it
Autunno in festa
A Monte Santa Maria Tiberina, un suggestivo borgo medievale non lontano da Città di Castello: dal 14 al 16 ottobre, nelle sale del bellissimo castello Bourbon del Monte, verrà allestita una Mostra mercato dedicata ai prodotti del bosco, castagne, tartufi, funghi, miele … e ai prodotti dell’artigianato locale.
Nel castello si terrà anche una cena storica con specialità culinarie del XVII secolo. Per le strade del borgo, animate da musica folkloristica e spettacoli di artisti itineranti, sfilerà un corteo storico in costume preceduto dalle esibizioni degli sbandieratori.
Per info: Tel. +39 075 8629059
Choco Tango Festival
In Umbria forse più che altrove, ottobre è il mese del “cioccolato”. A questo squisito prodotto e a tutto il mondo che vi ruota attorno sono dedicati eventi importanti: dal 6 al 9 ottobre, a Perugia, Choco Tango Festival, in cui il piacere di una danza come il tango evoca il piacere del cioccolato attraverso tutta una serie di eventi che vanno dalle dimostrazioni di famosi ballerini internazionali all’workshop di tango teatro, alle degustazioni e alle cene tutte a base di cioccolato.
Per info: www.chocotangofestival.com
Eurochocolate
Sempre a Perugia, dal 14 al 23 ottobre, Eurochocolate festeggia i suoi 18 anni di vita con numerosissimi appuntamenti in grado di soddisfare i palati più esigenti.
Oltre a Chocolate show, il bazar con i prodotti dolciari di almeno 150 marche italiane e internazionali, e alle degustazioni di cioccolato artigianale pregiato nella Rocca Paolina, sono previste una sezione speciale internazionale dedicata al cioccolato solidale con giochi e laboratori didattici per i più piccoli, un’area SPA per la cura del corpo con trattamenti a base di cioccolato e le immancabili, ma sempre di grande successo, sculture di cioccolato che, ridotte in pezzi, verranno poi distribuite agli spettatori.
Per info: www.eurochocolate.com/it/perugia2011
Altrocioccolato
Castiglione del Lago ospita dal 14 al 16 ottobre Altrocioccolato : degustazioni guidate, il mercato dei prodotti equosolidali e biologici, canti e musiche della tradizione contadina, tornei di calcio, spettacoli di artisti di strada sono alcuni degli ingredienti di questa manifestazione che, prendendo spunto dal cioccolato, unisce intrattenimento, folklore e gastronomia alla riflessione su temi importanti come il commercio equosolidale, il rispetto delle risorse della natura, l’idea di un nuovo modo di produrre e consumare
Per info: www.altrocioccolato.org
Andare per castagne
Chi ama passeggiare nei boschi, in cerca di castagne, può percorrere i Sentieri dei marroni che attraversano gli estesi marroneti di Montebibico, Pompagnano, Vallocchia, tutte frazioni del comune di Spoleto. Il marrone, più grande della castagna e di sapore intenso, è infatti tipico della montagna spoletina.
Ma la castagna è diffusa e festeggiata in molte zone dell’Umbria.
La sagra è anche l’occasione per mostrare i prodotti tipici del luogo, vino, olio, salumi, formaggi e per rievocare nelle botteghe artigianali gli antichi mestieri della tradizione(www.proloco-morra.it).
Grande Castagnata a Panicale il 23 ottobre, organizzata dalla Pro Loco.
Per tutti caldarroste, piatti a base di castagne accompagnati dai vini del Trasimeno, marmellate, mosto e brustengoli, piccoli pani di farina di mais, arricchiti con uvetta, noci, pinoli e fette di mela, tradizionali della campagna umbra
Per info: Ass.ne Turistica Pro Loco di Panicale, tel./fax +39 075 837581
Festa della montagna
Ad Avigliano Umbro (fraz. Toscolano e Melezzole), il 29 e 30 ottobre, con degustazioni di dolci preparati con le pregiate castagne della zona, dal Monte Bianco al castagnaccio, ai marrons glacés.
Per info: Comune di Avigliano Umbro tel. +39 0744 933521 www.comune.aviglianoumbro.tr.it ; info@iat.amelia.tr.it
http://www.festa.monini.com/
domenica 16 ottobre 2011
Crema di funghi porcini con crostini
Aggiungete il brodo e i funghi, mescolate , regolate di sale e pepe e fate insaporire mescolando a fuoco basso per 5 minuti.
Tagliate il pane a dadini, abbrustolitelo in forno a 200° e servite la crema calda.
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